Chirurgia estetica per ragazzine? In UK vietata la pubblicitĂ  ingannevole!

Una pubblicità scatena polemiche in UK e subisce il ban dell’Advertising Standards Authority L’Advertising Standards Authority inglese è noto per essere un organo con norme molto restrittive, tanto da regalare facilmente ban e censure di vario tipo alle pubblicità controverse (o presunte tanti). Questa volta, però, molti inglesi approvano l’azione condotta contro una campagna pubblicitaria che invita le giovani ragazze a far uso della chirurgia estetica.

Come sottolinea l’Huffington, il cartellone contestato gioca anche sull’effetto confusione: il carattere con cui leggiamo “Cosmetic” è identico a quello utilizzato per il titolo della nota rivista “Cosmopolitan”, rendendo quindi l’immagine ingannevole.

Un occhio non attento, potrebbe scambiarla proprio con una copertina del magazine. Oltre a ciò, il poster, sempre in stile titolo da giornale, riporta la scritta “BOOB JOBS” (facendo riferimento al rifacimento del seno, ma anche ad un gioco di parole volgare per i piĂą maliziosi) e “SAME DAY SURGERY”, ovvero chirurgia in day hospital. Non manca lo slogan finale: “ottieni di piĂą, paga di meno!” Al centro dell’immagine, una ragazza col seno prorompente. LA CAMPAGNA – Il poster fa parte di una campagna pubblicitaria che si dispiega tra le fermate dei mezzi pubblici a Londra e reclamizza la chirurgia estetica in day hospital promossa dalla Spire Healthcare in 37 cliniche private. L’Authority ha ricevuto 10 denunce formali secondo le quali la campagna si indirizza a giovani ragazze promuovendo la chirurgia plastica in modo irresponsabile, suggerendo anche che l’operazione per l’aumento del seno sia una prassi senza rischi e da scegliere in leggerezza.