E un’infiammazione cronica dell’intestino, le cui cause sono ancora sconosciute. Di solito, colpisce l’ileo terminale e il grosso intestino. Si ricorre all’intervento solo se l’infiammazione provoca complicanze (restringimenti del canale intestinale e perforazione), anche perché l’operazione, in realtà, non assicura la scomparsa definitiva della malattia.

La preparazione

A casa: una pulizia intestinale effettuata 2-3 giorni 1 prima dell’intervento (con purganti); occorre seguire una dieta priva di fibre e prendere farmaci disinfettanti dell’intestino (per esempio, a base di rifaximina). Tranne che per urgenza (per esempio, nei casi in c cui si presenti il rischio di perforazione), viene f; richiesto un clisma del tenue (radiografia dell’addome con mezzo di contrasto per vedere il piccolo intestino).

in ospedale: esami di routine pre-operatoria (esame completo del sangue, elettrocardiogramma, rx torace se necessario).

L’intervento

È necessaria una resezione del tratto di intestino interessato dall’infiammazione. Avviene in anestesia generale. In caso di complicanze, è richiesto l’intervento d’urgenza e il ricovero è immediato.

• l’intervento può essere fatto in laparoscopia (con 3-4 mini-incisioni, senza aprire l’addome) o con tecnica tradizionale (con un’incisione più ampia sull’addome e taglio dei tessuti fino ad arrivare all’intestino): in entrambi i casi, il chirurgo deve recidere la parte dell’intestino interessata, asportarla, poi riavvicinare gli estremi dell’intestino e ricucirli.

• la durata dell’intervento dipende dall’ampiezza dell’infiammazione (in media è di 60-90 minuti circa).

La convalescenza

Alla persona viene applicato un sondino naso-gastrico per drenare le secrezioni dello stomaco. Di solito, ci si alza dal letto nelle prime 24 ore. L’asportazione di una parte dell’intestino non ne compromette le funzioni (dato che è lungo circa 6 metri).

• se la resezione ha interessato solo l’ileo (l’ultima parte dell’intestino tenue), si può riprendere l’alimentazione dopo 5-6 giorni e uscire dall’ospedale all’ottava giornata.

• se ha interessato il colori (cioè la porzione media dell’intestino crasso), sono necessari 8-10 giorni per riprendere l’alimentazione e qualche giorno in più per le dimissioni.

• dopo le dimissioni, è necessario riprendere la cura farmacologica che si seguiva prima dell’intervento e seguire una dieta priva di sostanze irritanti per l’intestino. L’intervento non esclude che le complicanze si ripresentino in altre zone dell’intestino.

 

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